11° al traguardo, ma in una gara ricca di soddisfazioni ed in cui Raffaele, i suoi compagni di squadra e tutto il team Spirit of Race hanno dimostrato di poter lottare al vertice e puntare alla vittoria di categoria GTD.

L’avventura americana di Raffaele Giammaria stava concretizzandosi in un successo e solo un problema ai freni ha privato la Ferrari #51 della vittoria quando era saldamente al comando.

Leadership mantenuta propria fino alla 14esima ora, quando il problema tecnico ai freni ha relegato Raffaele in undicesima posizione finale.

Raffaele Giammaria: “ Daytona è stata una gara che ci ha riservato grandi soddisfazioni, al di là del risultato finale. Fin dai test Roar delle settimane precedenti in cui ho ottenuto il primo tempo alla fine della prima giornata di prove, abbiamo subito capito che la nostra Ferrari 458, nonostante sia ormai una vettura sulla carta tecnicamente inferiore rispetto alle vetture del 2016, poteva competere per le posizioni di vertice. Ed essere stati leader della gara per molto tempo lo ha dimostrato. Abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo, ma rimane il merito di aver lasciato il segno in un Campionato di altissimo livello. Ringrazio Peter Mann, Amato Ferrari e tutto il team Spirit of Race per questa bellissima esperienza”.