Non è andata come si sperava l’esperienza di Raffaele nelle due tappe del Blancpain Sprint ed Endurance che si sono svolte, a distanza di una settimana l’una dall’altra, sui circuiti di Brands Hatch e Silverstone.

La Ferrari 458 GT3 #90 del team AF Corse, seppur perfettamente preparata, nulla ha potuto contro le macchine 2016, in due piste dove conta molto l’aerodinamica l’agilità della vettura.

Raffaele Giammaria: “Dal punto di vista tecnico non posso chiedere di più ai ragazzi del team ed al mio ingegnere. Ormai siamo arrivati al limite tecnico della nostra vettura e possiamo fare ben poco contro le macchine 2016. Misano è stata una gara che probabilmente ci ha regalato delle soddisfazioni che difficilmente riusciremo a ripetere. Soddisfazione a metà, dunque, perché al di là dei risultati, dal punto di vista personale sono molto contento delle mie prestazioni in quanto riesco ad essere veloce e nel passo gara riesco a limitare un po’ il gap che ci separa dalle nuove vetture, ma indubbiamente mi manca molto il non poter lottare per la vittoria assoluta come le passate stagioni. Sicuramente nel Blancpain Sprint le cose continueranno ad essere molto complicate, ma spero e ritengo che nel Blancpain Endurance, le cui prossime gare sono la 6 ore del Paul Ricard di fine giugno e la 24 ore di Spa di fine luglio, la situazione potrà essere diversa”.